Il pedigree è quel documento ufficiale che ci racconta la storia
del nostro cane, la sua genealogia è fortemente legata alle sue caratteristiche
morfologiche e caratteriali.
Un bel pedigree è il risultato di un lavoro di selezione svolto negli
anni in cui gli accoppiamenti sono il frutto di una logica, di un calcolo
e di una buona intuizione.
Leggere un pedigree ci fa ben comprendere il lavoro svolto da altri allevatori
prima di noi.
Alcuni pedigree sono assolutamente privi di significato perché assenti
nelle generazioni degli affissi e delle linee di sangue che hanno fatto
la storia del Labrador.
Ad esempio un cucciolo figlio di Pippo e Laika i cui nonni a loro volta
si chiamano Tom e Rosina, Arcibaldo e Sally e i cui antenati hanno nomi
privi di storia, è un cucciolo il cui pedigree non significa nulla.
I nomi degli ascendenti non sono significativi di nulla, cani anonimi e
sconosciuti di cui non sappiamo nulla. Non abbiamo alcuna notizia sulla
loro morfologia, sul carattere, sulle attitudini né sulla provenienza.
Al contrario un cucciolo con dietro i nomi degli affissi storici della razza
(Sandylands, Poolstead, Kupros, Cambremer ecc) ci dà molte informazioni
di sé. Cercando sui libri o internet troveremo un gran numero di
foto e informazioni sui suoi antenati.
La differenza tra i due pedigree è la differenza che passa tra un
allevatore e un commerciante di cani. Il primo lavora sulle genealogie,
su alcune linee di sangue, sceglie un accoppiamento con lintento di
produrre dei soggetti migliori dei genitori, il secondo vi consegnerà
dei documenti privi di significato.
